Paesaggi industriali. Giovani progettisti fabbricano idee: al via il nuovo bando del Premio Maggia

Biella, 19 marzo 2015

Dopo il successo dell’edizione 2013, il Premio biennale di architettura Federico Maggia, invita nuovamente 10 progettisti under 30 a lavorare all’interno di antichi opifici industriali dismessi.

La Fondazione Sella Onlus, con gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Biella e la città di Biella, in collaborazione con Casabella, lancia la seconda edizione nazionale del Premio intitolato alla memoria dell’ingegnere architetto biellese Federico Maggia.
Fino all’8 maggio sono aperte le selezioni per entrare nella rosa dei 10 gruppi di progettisti under 30 che si misureranno nel progetto e nella realizzazione dei loro lavori all’interno del complesso del Lanificio Maurizio Sella a Biella.

L’edizione 2015 del Premio è incentrata sul tema della relazione, intesa come connessione fisica degli spazi e quindi progettazione di percorsi, come incontro in luoghi della convivialità ripensando i punti di accesso e di osservazione del Lanificio e infine come legame temporale tra la fruizione presente del complesso e gli importanti archivi documentari e iconografici che vi sono contenuti.

Dopo aver portato all’attenzione del pubblico nel 2013 il cospicuo patrimonio industriale dismesso biellese, il Premio Maggia 2015 si pone l’obiettivo di continuare a stimolare la progettualità dei partecipanti nell’esprimere idee nuove che possano incidere sullo sviluppo del territorio biellese, utilizzando il Lanificio Maurizio Sella come palestra progettuale. I risultati, nell’indagare le relazioni tra il complesso, la città di Biella e il torrente Cervo, dovranno contribuire ad aumentare la riconoscibilità e la potenzialità del patrimonio industriale in parte in disuso, divenendo modelli replicabili ed esportabili in realtà similari.

Il Premio è riservato a gruppi, da 2 a 4 membri, di laureati in Ingegneria ed Architettura e un membro del team può provenire da altra formazione (disegno del paesaggio, botanica, agronomia, tecnologie dell’innovazione). Tutti i membri del gruppo devono essere residenti in Italia e nati dopo il giorno 8 maggio 1985.

La giuria, presieduta dall’architetto Aimaro Isola, e composta da Francesco Dal Co, direttore di Casabella, Andreas Kipar, architetto paesaggista, Werner Tscholl, architetto e Anna Zegna, Image Advisor Ermenegildo Zegna e Presidente Fondazione Zegna, assegnerà il Premio Maggia 2015, un primo premio di 10.000 euro, e due menzioni, alle proposte che sapranno progettare e costruire relazioni e strategie nuove e inattese all’interno del Lanificio Maurizio Sella o tra il complesso e il suo intorno fisico e culturale.
Le installazioni saranno aperte al pubblico in un percorso espositivo dal 9 ottobre e pubblicate in un catalogo. Il vincitore verrà proclamato il giorno stesso dell’inaugurazione.

Crediti
Il Premio è promosso da Fondazione Sella Onlus con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Biella, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Biella e la Città di Biella, in collaborazione con Casabella, con la partecipazione di Cittadellarte/Fondazione Pistoletto e con il patrocinio di Cnappc (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), Cni (Consiglio Nazionale degli Ingegneri), Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Varese, Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Biella, Politecnico di Milano polo territoriale di Mantova, Politecnico di Torino

Comitato direttivo
Anna Arioli, Gian Luca Bazzan, Antonello Bodo, Francesca Chiorino, Alberto d’Elia, Stefano d’Elia, Stefania Moretti, Graziano Davide Patergnani, Raffaele Pe, Franco Radice, Angelica Sella, Lodovico Sella, Andrea Zorio

A cura di
Francesca Chiorino, Anna Arioli, Raffaele Pe

Identità visiva e grafic
Studio Tassinari Vetta di Trieste (Compasso d’oro 2011 e art director di Casabella)

Con il contributo di
Banca Sella
Gessi

Sponsor tecnici
Birra Menabrea

Calendario
8 maggio: scadenza preselezione
22 maggio: comunicazione dei 10 progettisti selezionati
8 giugno-31 luglio: incontri tra i selezionati e i curatori
19-25 settembre: allestimento dei moduli
9 ottobre: apertura della mostra, festa di premiazione e presentazione del catalogo
1 novembre: chiusura della mostra

La Fondazione Sella Onlus
La Fondazione Sella Onlus conserva e rende disponibile ai ricercatori un importante patrimonio documentario e iconografico che testimonia la storia della cultura, della società e dell’attività imprenditoriale locale e nazionale. Con sede nel lanificio Maurizio Sella, la Fondazione valorizza il contenuto dei suoi archivi anche attraverso mostre, pubblicazioni e convegni.

Il Lanificio Maurizio Sella
Affacciato sul torrente Cervo, il Lanificio, splendido esempio di archeologia industriale che permette l’accurata ricostruzione dei passaggi dall’artigianato all’industria, è oggi di proprietà del Gruppo Banca Sella. Vincolato dal 1988, il complesso architettonico si compone in epoche diverse: le notizie su un primo mulino risalgono alla fine del Duecento, la presenza di una cartiera e di una ferriera vi risulta da metà Cinquecento e alla fine del Seicento viene eretto un albergo di virtù con annesso filatoio di seta e di lana. Tra il 1838 e il 1845 tutti gli stabili e i salti d’acqua del torrente vengono acquistati da Maurizio Sella per impiantarvi la sua azienda tessile. L’azienda conoscerà una notevole fioritura e rimarrà attiva fino alla metà del Novecento. Attualmente parte del complesso è in uso come sede della Fondazione Sella Onlus, altre porzioni sono occupate dal Centro elaborazione dati e dall’Università aziendale del Gruppo Banca Sella. Le parti restanti saranno gradualmente oggetto di restauro e di riutilizzo.

Federico Maggia
Federico Maggia (1901-2003), ingegnere e architetto biellese, ha conferito alla Fondazione Sella Onlus l’intero archivio della sua opera e delle tre precedenti generazioni di progettisti Maggia. Le ha altresì affidato la gestione del Premio a lui intitolato, che per sua esplicita volontà deve dare un aiuto tangibile ai giovani che si apprestano a entrare nel mondo della professione. Poco incline alla decorazione e all’esubero di materiali, Federico Maggia è stato architetto prolifico, dotato di profonda conoscenza dei materiali, sensibilità per le proporzioni spaziali e originalità nello sviluppo dei dettagli.

Info
www.premiofedericomaggia.it

Ufficio stampa
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