Bando 2015

PREMIO DI ARCHITETTURA
FEDERICO MAGGIA

Paesaggi industriali.
Giovani progettisti
fabbricano idee.

01 Finalità

Federico Maggia (1901-2003), ingegnere e architetto biellese, ha donato a Fondazione Sella Onlus l’intero archivio della sua opera e delle tre precedenti generazioni di progettisti Maggia, affidandole anche la gestione del premio a lui intitolato che, per sua esplicita volontà, deve dare un aiuto tangibile ai giovani che si apprestano a entrare nel mondo della professione. Il Premio biennale di architettura Federico Maggia, nel 2013, in occasione del decimo anniversario della scomparsa del progettista si è rinnovato e aperto a livello nazionale con un bando dal titolo Industrie dismesse. Giovani progettisti fabbricano idee. L’edizione 2015 si pone l’obiettivo di continuare a stimolare la progettualità dei partecipanti nell’esprimere idee nuove che possano incidere sullo sviluppo del territorio biellese utilizzando il Lanificio Maurizio Sella come palestra progettuale. I risultati, nell’indagare le relazioni tra il complesso, la città di Biella e il torrente Cervo, contribuiscono ad aumentare la riconoscibilità e la potenzialità del patrimonio industriale in parte in disuso, divenendo modelli replicabili ed esportabili in realtà similari.

02 Soggetto banditore

Fondazione Sella Onlus con Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Biella; Ordine degli Ingegneri della Provincia di Biella; Città di Biella.

03 Comitato direttivo

Anna Arioli, Gian Luca Bazzan, Antonello Bodo, Francesca Chiorino, Alberto d’Elia, Stefano d’Elia, Stefania Moretti, Graziano Davide Patergnani, Raffaele Pe, Franco Radice, Angelica Sella, Lodovico Sella, Andrea Zorio.

04 Tema

Il tema centrale nella riflessione sulle aree dismesse oggetto di intervento e sui luoghi ad esse connessi è quello della relazione; relazione intesa come connessione fisica degli spazi, progetto del percorso che li collega e anche attraversamento e unione di ambiti distanti, quali per esempio le due rive del torrente o le diverse proprietà che su di esso insistono; relazione intesa come incontro in luoghi preposti alla convivialità, alla sosta e anche come ingresso e apertura, rimandando dunque al ripensamento dei punti di accesso all’area e di osservazione della valle, della città e del torrente, quali punti significativi di contatto con il paesaggio esterno; relazione infine intesa come legame temporale tra la fruizione presente degli spazi e il loro contenuto storico, costituito anche da importanti archivi documentari e iconografici. Il tema generale della relazione è individuato quale filo conduttore di tutte le proposte progettuali, che saranno sviluppate lungo gli spazi di connessione del Lanificio Maurizio Sella.

05 Lingua

La lingua ufficiale è l’italiano.

06 Partecipanti

Il Premio è riservato ai laureati nelle facoltà di Ingegneria e di Architettura (laurea magistrale o breve), residenti in Italia, nati dopo il giorno 8 maggio 1985. È ammessa la partecipazione in gruppi da due a quattro partecipanti, uno dei quali può anche non disporre del requisito della laurea. Tra i membri del gruppo dovrà essere individuato un referente. Il team dovrà esprimere le competenze richieste dall’oggetto del premio, implementando con specificità di altre discipline ritenute importanti nell’approfondimento specifico della proposta. Le sinergie multidisciplinari, richieste anche nel mondo del lavoro e apprezzate dalla Giuria, potranno includere i seguenti ambiti formativi: architettura e/o ingegneria (obbligatorio, almeno 1 partecipante), disegno del paesaggio, botanica, agronomia, tecnologie dell’innovazione.

07 Incompatibilità

Fermo restando quanto prescritto al punto 06, non possono concorrere:
– i componenti della Giuria, i loro coniugi ed i loro parenti ed affini fino al terzo grado compreso;
– i datori di lavoro o coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o collaborazione continuativa e notoria con membri della Giuria o con gli enti banditori;
– tutti coloro che sono stati coinvolti nella preparazione o nell’organizzazione del Premio Federico Maggia.

08 Termini di partecipazione

Per partecipare alla preselezione gli interessati devono redigere un dossier che documenti il proprio lavoro di progetto e ricerca che contenga un breve profilo biografico ed evidenzi l’approccio perseguito all’architettura attraverso immagini di progetti e/o realizzazioni, con particolare riferimento al rapporto con le preesistenze e con il paesaggio industriale. Il materiale dovrà pervenire entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 8 maggio 2015 in formato PDF attraverso il form su www.premiofedericomaggia.it. Tra i partecipanti, il comitato direttivo del Premio Federico Maggia, a suo insindacabile giudizio e nel rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza, selezionerà dieci progettisti. I materiali spediti in formato PDF non dovranno essere superiori alle quattro pagine in formato A4 e non dovranno eccedere i 4Mb.

09 Opere in mostra e allestimento

I dieci progettisti selezionati saranno chiamati a realizzare fisicamente, all’interno di un ambito spaziale delimitato nel complesso del Lanificio Maurizio Sella, un